Effetto Trump, la Ford non se ne va più in Messico: restiamo negli Stati Uniti

Ancora deve entrarci Donald Trump alla Casa Bianca, ma per l’America pare che le cose già cambino.  E cambiano via Twitter, nello stile del prossimo presidente Usa. “Ho appena ricevuto una telefonata del mio amico Bill Ford, presidente della Ford, annunciandomi che l’impianto di produzione della Lincoln rimarrà in Kentucky e non si sposterà in Messico” ha infatti twittato il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump. Durante la campagna elettorale per la Casa Bianca, Trump aveva inserito tra le sue priorità la rinegoziazione del Nafta, l’accordo di libero scambio nordamericano, prospettando un dazio del 35% sui prodotti industriali messicani per salvare e creare nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti. In un primo tempo la Ford intendeva spostare la produzione del suv Lincoln MKC da Louisville, in Kentucky, a Cuautitlan, in Messico, come negoziato nel 2015 con i sindacati del settore. In un altro tweet, Trump si attribuisce la decisione, insieme con Bill Ford. Alla Associated Press la portavoce del gruppo, Christin Baker non esclude che la decisione sia stata presa prima del voto dell’8 novembre, in quanto le vendite dell’Escape (uno degli altri modelli prodotti a Louisville) sono in calo da luglio e non c’è bisogno delle capacità supplementari che si sarebbero create con lo spostamento della Lincoln MKC. Ma è un fatto che quel che avrebbe potuto accadere sulla pelle delle tute blu statunitensi, ora non accadrà più. Effetto Trump.