Donna, madre, tra 35 e 64 anni: ecco l’identikit della ladruncola da negozio

Due negozi su tre sono colpiti dal fenomeno dei taccheggi e il peso dei furti di merce vale oltre il 5% dell’incasso complessivo. Lo rileva uno studio di Confcommercio sul 2016 secondo il quale se diminuisce l’incidenza delle imprese che subiscono furti aumenta il valore delle merci sottratte (dal 4,7% al 5,2% dei ricavi). Cresce il numero di imprese che hanno adottato misure per difendersi dal fenomeno (dal 48,3% al 52,6%); quanto all’identikit della ladruncola, per il 52% degli imprenditori intervistati si tratta di una donna di età compresa tra i 35 e i 64 anni, spesso madre di famiglia, ma aumentano le segnalazioni di taccheggiatori extracomunitari (12,4% contro l’11,9%).

I negozi vittime della ladruncola

Il 68% delle imprese del commercio al dettaglio – si legge nello studio Confcommercio – è stato vittima almeno una volta in passato di un episodio di taccheggio. Il fenomeno nel suo complesso appare sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente: da una parte è diminuita leggermente la percentuale delle imprese del commercio che dichiarano un aumento dei fenomeni di taccheggio nel proprio punto vendita, da un’altra tuttavia è aumentato il valore della merce rubata presso i negozi, con un maggiore impatto del fenomeno sui ricavi delle imprese. La percentuale delle imprese che nel 2016 segnalano un aumento del fenomeno del taccheggio, inteso come “furto della merce esposta in vendita”, è scesa al 23,3% contro il 30% del 2015. Nel 2016 è emerso un peggioramento dell’impatto sui ricavi delle imprese del fenomeno del taccheggio che, nella maggior parte dei casi (il 75%) incide secondo una percentuale compresa tra l’1% ed il 5%, ma che registra, in media, un aumento del 10% passando da un’incidenza sui ricavi del 4,7% del 2015 al 5,2% del 2016. Il profilo del taccheggiatore, secondo l’opinione degli imprenditori del commercio, è quello di una donna (52% era il 54,5% nel 2015), di età compresa tra i 35 ed i 64 anni (per il 57% dei rispondenti, era il 56% nel 2015), spesso una madre di famiglia (88,4% era l’87,4% nel 2015). Rispetto all’anno precedente le imprese del commercio segnalano nel 2016 un aumento dei taccheggiatori di nazionalità extra comunitaria (sono il 12,4% contro l’11,9% del 2015), fenomeno che sembra essere aumentato in prevalenza tra gli uomini (48% contro il 45,5% del 2015).