Donald Trump: “Cacceremo dagli USA tre milioni di immigrati illegali”

Comincia a prendere forma la squadra di governo di Donald Trump. Il presidente eletto ha scelto Reince Priebus come capo dello staff del presidente, di fatto il responsabile della macchina organizzativa della Casa Bianca. Priebus, 44 anni, è il presidente del Comitato nazionale del partito repubblicano, cioè il garante del processo elettorale che ha portato Trump alla nomination. Ruolo importante anche per Stephen Bannon, che è stato finora il numero uno della campagna di Trump. Diventerà adesso «chief strategist», cioè il consigliere più stretto del neo presidente. Bannon è stato il presidente del sito conservatore Breibart News, schierato fin dall’inizio con il costruttore newyorkese, si legge su “Il Corriere della Sera”.

Le prime nomine di Donald Trump

Domenica 13 novembre, la «Cbs» ha trasmesso la prima intervista integrale rilasciata dal nuovo presidente degli Stati Uniti. Il colloquio è stato registrato venerdì 11 novembre nella penthouse sulla Quinta Avenue di Manhattan. Nella prima parte Trump e poi tutta la sua famiglia hanno risposto alle domande di Lesley Stahl, conduttrice di «60 minutes». I contenuti più importanti erano già stati anticipati. Il neo presidente conferma che «costruirà il muro» al confine con il Messico e che procederà all’espulsione di «2-3 milioni di immigrati illegali».

 Trump parla di espulsione di «2-3 milioni di immigrati illegali»

La parte inedita riguarda la nomina del giudice che manca alla Corte Suprema dopo la morte di Antonin Scalia. «Io sono “pro life” e nominerò un magistrato “pro life”», ha dichiarato Trump. Che conseguenze ci saranno sull’aborto? «Vedremo, è possibile che ci saranno dei cambiamenti. E’ una lunga strada, ma penso che la competenza in materia debba tornare ai singoli Stati». Ciò significa che potrebbero essere cancellate le garanzie comuni fissate a livello federale e che le donne potrebbero essere costrette a spostarsi da uno Stato all’altro per interrompere la gravidanza.

Trump: “Nominerò giudice pro life”

Diversa la posizione, invece, sui matrimoni tra gli omosessuali. «Ormai c’è la legge, è fatta e a me va bene così», ha commentato Trump. Com’era stato già anticipato il nuovo leader americano annuncia che manterrà due aspetti dell’Obamacare, la riforma sanitaria. Vale a dire l’obbligo per le assicurazioni di garantire la copertura a chiunque lo richieda, anche se è già malato. Inoltre i genitori avranno ancora la possibilità di estendere la protezione ai figli adulti, fino all’età di 26 anni.