Disperazione e dramma: uccide il figlio disabile e tenta di togliersi la vita

Un lutto non superato. Disperazione. O depressione. Oppure entrambe.  Un altro dramma familiare, altro sangue. Un uomo ha ucciso il figlio disabile nel sonno e poi ha tentato il suicidio.

Il figlio disabile ucciso nel sonno

La tragedia si è verificata la scorsa notte a Vespolate, in provincia di Novara, in un condominio della strada principale del paese. Le forze dell’ordine hanno immediatamente fatto scattare le indagini e secondo le prime informazioni, sembra che il padre temesse per il futuro del figlio disabile, che sarebbe rimasto solo dopo la sua morte. E proprio per questo avrebbe deciso di farla finita, di uccidere il suo ragazzo e poi di togliersi la vita. L’uomo è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Novara. I carabinieri, intervenuti sul posto, stanno seguendo tutte le piste per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Sulla base degli elementi raccolti è stata fatta una prima ricostruzione: l’uomo, un cinquantenne, come detto ha soffocato nel sonno il figlio disabile e poi ha tentato di uccidersi con il gas. Ad occuparsi del figlio disabile era rimasto soltanto il cinquantenne perché la madre è morta un anno e mezzo fa a causa di un tumore. E da quel momento è precipitato tutto, un inferno, con il figlio disabile ucciso.