Così il figlio di 10 anni del terrorista individuato in Iraq inneggiava all’Isis

Il figlio di 10 anni che propaganda l’Isis. Si aggiunge adesso la storia del figlio di 10 anni a quella dell’uomo indagato per terrorismo internazionale dalla Procura di Milano e individuato in Iraq. In un video del novembre del 2015, dopo gli attentati di Parigi, si vede il figlio di 10 anni dell’uomo indagato a Milano per terrorismo internazionale minacciare di morte l’Occidente assieme al padre. E’ uno dei particolari dell’inchiesta sul presunto foreign fighter marocchino, Ahmed Taskour, partito nel dicembre del 2014 per andare nel Paese mediorientale anche con la moglie marocchina e l’altra figlia di 15 anni. “Mi congratulo con i nostri fratelli musulmani e con i soldati del Califfato in Francia e per questa operazione benedetta che per voi, o crociati, non è che il giusto inizio. Che i nostri soldati abbiano la meglio!”. Sono le parole, pronunciate in un video di propaganda dell’Isis nel novembre del 2015 pochi giorni dopo gli attentati di Parigi, dal figlio di 10 anni all’epoca (è nato nel 2005) del foreign fighter, Ahmed Taskour, che si troverebbe con lui in Iraq e che è indagato dalla Procura di Milano per terrorismo internazionale. Nel filmato si vede il piccolo che parla, subito dopo il padre, e le sue parole in arabo sono tradotte anche con dei sottotitoli in francese. Un figlio di 10 anni. Semplicemente aggiacciante.