Bologna, chirurgo assolto dall’accusa di aver provocato morte paziente

Assolto un chirurgo dell’ospedale Maggiore dal giudice del tribunale di Bologna Nadia Buttelli perchè il fatto non costituisce reato. Il chirurgo era stato trascinato a processo con l’accusa di omicidio colposo di un paziente morto il 9 marzo 2011 a 78 anni, pochi giorni dopo un’operazione. Il medico, difeso dall’avvocato Sabrina Di Giampietro, era a giudizio con l’accusa di non aver fatto una corretta e completa valutazione pre-operatoria sul paziente. Paziente che aveva un tumore all’intestino e doveva essere operato. In sostanza al chirurgo dell’Ospedale Maggiore della città felsinea era contestato di aver ‘scambiato’ per metastasi degli angiomi e di aver per questo asportato una grossa parte del fegato dell’uomo. Paziente che successivamente morì causa il sopraggiungere di una gravissima insufficienza epatica. Anche nel corso dell’intervento il chirurgo avrebbe omesso di fare un esame istologico delle lesioni epatiche. Nel corso del processo però è stata disposta una perizia medico-legale, affidata al dottor Fabio Baticci. La perizia ha concluso per l’assenza del nesso causale tra la condotta del medico chirurgo e la morte del paziente. Dopodichè anche il Pm Simone Purgato ha chiesto l’assoluzione dell’imputato. Che così è stato giudicato innocente dal Tribunale.