“Big George” Foreman: «Voterò Trump, sarà bello avere un uomo nuovo»

George Foreman, l’ex due volte campione del mondo nero di pugilato per i pesi massimi e medaglia d’oro olimpica, voterà per Donald Trump alle presidenziali americane dell’8 novembre. «Donald Trump è stato non soltanto un amico mio, ma un amico del pugilato», ha spiegato “Big George” al britannico Telegraph, rimasto famoso per il suo storico duello con Mohammed Ali nell’evento planetario Rumble in the Jungle svoltosi nella capitale zairese Kinshasa, e diventato ricco negli Usa grazie ai suoi grill per barbecue venduti a centinaia di migliaia per corrispondenza. «Sarebbe ottimo per la politica avere un nuovo venuto sul palcoscenico – ha aggiunto l’ex campione -. Mi divertirei per i prossimi quattro anni. Ho votato per un sacco di candidati, alcuni hanno vinto altri hanno perso. Ma mi divertirei davvero molto con Donald Trump presidente». Secondo un recente sondaggio della Cbs, circa il 4% dei neri americani è pronto a votare per Trump, ma non si esclude che siano molti di più. George Foreman, che ha 67 anni, fu il più anziano campione mondiale dei massimi all’età di ben 46 anni.

Un video per Trump sta suscitando polemiche a Berlino

Intanto si apprende che un video bizzarro che qualcuno attribuisce – senza prove – al campo della campagna elettorale di Donald Trump, in cui si descrive una Germania islamizzata nella quale è vietato vendere carne di maiale e bere birra all’Oktoberfest, ha suscitato polemiche a Berlino. “Benvenuti nello Stato islamico di Germania”, è il titolo del video, rintracciabile anche su YouTube, realizzato per conto dell’organizzazione “Secure America Now” dall’agenzia Harris Media del Texas che, come ha riferito la Berliner Morgenpost, ha già lavorato per altri deputati repubblicani, per il Likud e l’Ukip. Evitare che l’America diventi come la Germania, invasa da terroristi infiltratisi ai profughi siriani, è il messaggio del video di propaganda, nel quale svettano i campanili della cattedrale di Colonia sormontati dalla mezzaluna islamica e bandiere con i colori di quella tedesca ma con il simbolo dell’Isis sventolano sulla Porta di Brandeburgo di Berlino. Il video, conclude la Berliner Morgenpost, sarebbe mirato agli elettori indecisi di North Carolina, Nevada e Florida, non si capisce però secondo quale meccanismo.