Colloquio d’affari o politico? Berlusconi vide Trump a settembre

Silvio Berlusconi non lo ha raccontato ufficialmente ma secondo fonti informate, come riporta La Stampa, avrebbe incontrato Donald Trump alla fine di settembre a New York, dove il leader di Forza Italia si stava sottoponendo a una serie di controlli al Presbyterian Hospital dopo l’intervento al cuore. “I temi discussi – scrive il quotidiano torinese – non sono noti ma è possibile supporre che abbiano toccato tanto la politica quanto gli affari. Dopo la vittoria di Trump però il primo aspetto prende il sopravvento, anche per il rinnovato impegno in questi giorni di Berlusconi sulla scena nazionale”. Ma di quali affari avrebbero parlato i due personaggi? All’epoca circolava voce che Trump avesse in animo di lanciare una propria televisione, oltre al fatto che il neopresidente americano non ha mai nascosto di avere stima per il leader italiano.

Su Trump invece Silvio Berlusconi  ha fatto commenti che sembrano respingere una vicinanza troppo accentuata: “Ha detto di avere studiato il modello che avevo messo in campo io – ha spiegato – Ma con lui ho pochi punti in comune. Entrambi abbiamo deciso di metterci al servizio del nostro paese, ma la sua storia è molto diversa dalla mia. Lui è stato capace di ascoltare la gente che non si riconosce nei partiti, parla il linguaggio della gente comune, non dei politici. Apprezzo la sua politica sul calo delle tasse, trovo giusto il rafforzamneto dei confini ma non condivido la sua politica isolazionista”.