Azione nazionale, lunedì raccolta di firme per l’Assemblea Costituente

L’appuntamento è per lunedì 28 novembre, alle ore 12 a Roma, in piazza Montecitorio. Azione Nazionale allestirà il primo banchetto raccogliere le firme per l’Assemblea Costituente. Si tratta di una proposta di legge di iniziativa popolare per eleggerla e modificare la seconda parte della Costituzione. Parteciperanno Gianni Alemanno e Francesco Storace.

No al referendum, meglio l’Assemblea Costituente

Netto No al referendum. L’Assemblea Costituente è la scelta più concreta e convincente. Ma un passaggio c’è per il futuro del centrodestra. «La via maestra per svolgere le primarie in modo trasparente e condiviso è quella di prevederle per legge con un emendamento al nuovo Italicum», afferma Alemanno. «Ma questo non deve essere in nessun caso un alibi per rinviare le primarie del centrodestra».

Punto cruciale per Alemanno, le primarie

«All’indomani del referendum o si riesce subito a inserire le primarie nella legge elettorale, oppure il centrodestra deve comunque indire le proprie primarie», ha detto Alemanno. «E in questo senso, per quel che mi riguarda, va benissimo anche la data del 5 marzo proposta dalla Meloni se su questa ci sarà la convergenza anche di Salvini e Fitto».

Il tweet di Storace

«Io voto no, ma mi chiedo a che serva il consiglio comunale con le mozioni sul referendum. Quanti voti sposterà il Campidoglio…?». A scriverlo in un tweet è stato Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio. Che precedentemente aveva portato un affondo: «Renzi e Napolitano: la loro stagione va chiusa definitivamente con lo spoglio del referendum»,