Allerta terrorismo in Francia: fermati altri 4 giovani. Nel mirino i mercatini di Natale

Giorni cruciali in Francia, sotto pressione per la minaccia del terrorismo che torna a seminare paure. La polizia di Marsiglia ha fermato altri 4 giovani, tra i 16 e i 23 anni, di cui uno convertito all’Islam e un reclutatore di 21 anni. Secondo quanto riferisce il giornale locale Provence – non ci sarebbero legami con i 7 arrestati di due giorni fa che stavano preparando attentati simultanei a Parigi e Marsiglia. Il reclutatore – indica il quotidiano – “era molto attivo e in contatto con jihadisti già arrestati. Avrebbe inoltre permesso a ragazze del posto di raggiungere zone di guerra e invitava a passare all’azione sia a Marsiglia che nella regione”. I fermati sono stati interrogati a Parigi e indagati. 

Presunti jihadisti preparavano attentato al mercatino di Natale

Provvidenziale è stato l’arresto dei sette  presunti terroristi islamici che avrebbero avuto in programma un attacco ormai imminente e sarebbero stati pronti a colpire. Le persone fermate sarebbero di nazionalità francese, marocchina, e afgana e di età compresa tra i 29 ed i 37 anni. E il piano era già quasi pronto, probabilmente solo in attesa delle armi per passare all’azione. A fermarli è stata un’operazione della polizia che ha portato all’arresto di 7 terroristi islamici, quasi tutti di ritorno dalla Siria e con contatti con il commando del Bataclan. Due fondamentalisti sono stati catturati a Marsiglia, uno in località non precisata e quattro a Strasburgo che sembrava, in un primo tempo, essere la località prescelta per una nuova strage jihadista in Francia con l’obiettivo di colpire anche il mercatino di Natale. Ma i primi interrogatori hanno portato ad escludere quest’ipotesi, lasciando intendere che l’obiettivo era invece, ancora una volta, la regione parigina e Marsiglia. Non si conoscono ancora i nomi dei componenti del commando, solo le nazionalità: cinque francesi, un marocchino e un afghano e hanno dai 29 ai 37 anni.

In Francia non cessa l’allerta terrorismo

“Sei erano sconosciuti dai servizi di intelligence e il marocchino, che non aveva la residenza in Francia, era stato segnalato da un paese partner”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve, ribadendo che “mai come ora la minaccia terrorista è elevata nel nostro territorio. L’inchiesta in corso dovrà stabilire se l’attentato sventato, preparato da tempo, era un attacco coordinato che voleva colpire simultaneamente più siti”.  Tra i quattro arrestati a Strasburgo c’è un impiegato municipale, che lavora in una scuola materna. A casa sua sono state trovate due pistole. “E’ preoccupante”, ha affermato Roland Ries, sindaco di Strasburgo, ed è stato a lui rivelare che “Strasburgo non era l’obiettivo ma la regione parigina, me lo ha detto Cazeneuve”. Il dispositivo di sicurezza per il celebre mercato di Natale della città alsaziana, uno dei più grandi e vecchi d’Europa, che inizia tra pochi giorni e che attira quasi due milioni di visitatori, sarà comunque ulteriormente rinforzato. I sospettati erano seguiti da tempo e venerdì avevano manifestato un certo “nervosismo” mentre aspettavano una “fornitura d’armi”, secondo Le Parisien. Motivo per il quale la polizia è intervenuta, scoprendo, durante le perquisizioni, diverse armi.