Bersani a Renzi: basta ricatti, lasci in pace risparmiatori e malati di epatite

«Basta allarmismi. Gli italiani votino in piena libertà e secondo convinzione. E il governo abbia la dignità di pronunciare una parola seria sul futuro, lasciando in pace i malati di epatite C o i risparmiatori». È un affondo durissimo quello di Pier Luigi Bersani a Matteo Renzi e al ministro Padoan per i continui ricatti sul referendum.

Bersani a Renzi: basta allarmismi

«Dicano chiaramente che sulle banche è pronto un piano B, un intervento dello Stato – dice dalle colonne di Repubblica l’ex segretario del Pd – basta una frase: quanto alla tutela del risparmio siamo convinti del piano A, gli aumenti di capitale, ma in caso può intervenire la mano pubblica. Se serve, si fa, senza tante balle». Pur escludendo una scissione nel partito dopo il voto, polemizza con l’allarmismo del premier per indurre gli italiani ad approvare la sua riforma. «Ho visto un di più nella campagna del sì che mi è andato di traverso: l’allarmismo, il promettere qualsiasi mancia, addirittura l’inno alle clientele», attacca Bersani rivolgendosi al fuori onda del governatore della Campania. «A De Luca ricordo che io, nel mio piccolo, non ho mai perso un’elezione…». Al referendum «se vince il no, il governo tecnico di Renzi, tecnico tra virgolette perché nessuno ha mai votato la sua maggioranza, può tranquillamente andare avanti. Ha più di un anno per correggere la rotta», dice ancora Bersani.

Sos Savonarola quando il popolo ribolle

Basta, insomma, con l’allarme della fine del mondo in caso di sconfitta del sì. Se invece il premier lascia – spiega Bersani a Repubblica – «rimane una maggioranza politica e qualche cosuccia da fare, a partire da due leggi elettorali». In caso di vittoria del sì, invece, l’ex segretario dem teme il ritorno alle urne che «porterebbe a un cambio della forma di governo sbagliato e pericoloso. Nascerebbe un governo del capo proprio nel momento in cui il mondo si riempie di capi problematici». Per spiegarsi meglio Bersani ricordo un precedente storico: «Sotto i Medici, nessuno si accorse che il popolo ribolliva finché non arrivò Savonarola. Purtroppo un nuovo Savonarola può venir fuori anche qui». Questo esecutivo, o qualsiasi altro nascesse al suo posto per il prossimo anno, può essere forte – conclude – non se vince il referendum ma se si connette con la società.