Trump nomina la Haley ambasciatore all’Onu: è la prima donna in squadra

Nikki Haley,  governatrice della South Carolina, è il nuovo ambasciatore americano presso le Nazioni Unite. La donna, 44 anni, astro nascente del Partito repubblicano, figlia di immigrati dall’India, ha accetto l’incarico che le ha offerto Donald Trump. La Haley è diventata sei anni fa la prima donna e la prima rappresentante di una minoranza a guidare lo Stato del Sud, ed è ora la prima donna a ricevere un incarico dal presidente eletto. 

Nikki Haley ambasciatrice presso l’Onu

Nikki Haley è una conservatrice, fortemente contraria all’aborto e all’immigrazione illegale. Con una passata esperienza in campo di questioni commerciali e sindacali. Il suo ingresso nell’amministrazione Trump ha destato sorpresa dal momento che Haley ha criticato il presidente eletto durante le primarie. La governatrice della South Carolina ha acquistato una notorietà nazionale per il modo in cui rispose all’attacco razzista contro la chiesa afroamericana di Charleston in cui rimasero uccise 9 persone. In quell’occasione convinse il Congresso locale a rimuovere la bandiera confederata, che i gruppi nazionalisti e razzisti considerano il loro vessillo, che da oltre 50 anni sventolava di fronte alla “Statehouse”. Trump ha dato l’annuncio ufficiale, con una dichiarazione del suo transition team: «Ha dato dimostrazione di saper tenere insieme persone al di la’ delle appartenenze di partito per portare avanti politiche fondamentali per il progresso del suo stato e del nostro Paese». Dopo la scelta di Haley prosegue il lavoro di  Trump sulla squadra. L’unica indicazione ufficiale viene, come ormai consueto, da Twitter, con il presidente eletto che sta valutando di offrire la guida del Dipartimento per la casa e lo sviluppo urbano a Ben Carson, il neurochirurgo afroamericano ultraconservatore, che valuterà la proposta nei prossimi giorni.