Anche Vogue corre dalla Clinton: «Ma che brava, sostiene i diritti Lgbt…»

Non è la prima volta che i giornali americani corrono in soccorso del vincitore, ma mai come stavolta hanno esagerato: sono tutti per Hillary Clinton: sia perché i sondaggi la danno in vantaggio, sia perché “fa chic” in America – da sempre – stare con progressisti Dem contro i rozzi Gop. Persino Vogue scende per la prima volta nella sua storia in campagna elettorale: la rivista americana guidata da Anna Wintour appoggia Hillary Clinton. «Sappiamo che Clinton non è sempre stata una candidata perfetta, ma la sua intelligenza e la sua considerevole esperienza sono riflesse nelle sue politiche e nelle sue posizioni, che sono chiare e solide» afferma accoratamente Vogue, sottolineando che le «due parole che danno speranza sono: Madame President». Commovente.

Le argomentazioni di Vogue

«Vogue non ha una storia di sostegni politici concessi a candidati», con il magazine che «non ha mai parlato nel corso di un’elezione con un’unica voce», affidandosi di tanto in tanto ai commenti dei singoli. «Data l’alta posta in gioco in questa elezione, però, ci sentiamo di dover cambiare. Vogue appoggia Hillary Clinton». Un sostegno che «forse non coglie di sorpresa. Vogue ha seguito la carriera di Hillary Clinton, la sua ascesa da Yale a First Lady e segretario di stato. È stata ritratta sul magazine sei volte» mette in evidenza prudentemente Vogue, ricordando però di aver ritratti anche Donald Trump e soprattutto la sua famiglia più volte. Hillary, per la candida Vogue, «sostiene un’ampia riforma dell’immigrazione. Sostiene i diritti Lgbt, inclusa la fine delle discriminazioni contro i transgender», aggiunge la rivista patinata. «Clinton può unificare un’America divisa? Curare le ferite di una dura stagione politica? le nostre divisioni sono reali, e ci vorrà più di un leader molto qualificato per curarle», è l’acuto commento del magazine.