Violenza sessuale, abusi sulla figlia: condannato a dieci anni di carcere

Un’altra vicenda inquietante, con accusa di violenza sessuale, dai contorni drammatici. Per quasi quattro anni avrebbe commesso abusi sulla figlia che, all’epoca, non aveva ancora compiuto dieci anni. L’uomo è stato condannato dal Tribunale di Varese a dieci anni di carcere. Condannata, a due anni di reclusione, anche l’attuale compagna, accusata di maltrattamenti nei confronti della bambina.

L’accusa di violenza sessuale e la denuncia

Nel 2009 l’uomo era stato lasciato dalla moglie che, dopo aver affidato a lui la figlia, si era trasferita in un’altra regione. Nei mesi successivi è andato a vivere con un’altra donna e, da allora, sarebbe iniziata la violenza sessuale sulla bambina. Secondo le accuse, oltre a ripetuti abusi, il padre costringeva la figlia a vedere filmati pornografici. La bambina, inoltre, sarebbe stata maltrattata dalla compagna dell’uomo che, in un’occasione, le avrebbe anche versato della candeggina sulla testa. Una vicenda emersa nel 2012, quando la bambina durante una vacanza ha raccontato tutto alla madre, che ha sporto denuncia. Sono state avviate indagini coordinate dal pm Annalisa Palomba e, nel frattempo, la vittima è stata affidata a una comunità protetta. Adesso è arrivata la sentenza nel processo di primo grado a carico dell’uomo e della compagna, che si sono proclamati innocenti.