A Vibo è caccia al vincitore dei 163 milioni. 9,9 andranno all’Erario

A Vibo Valentia, il giorno dopo la clamorosa schedina da 163 milioni, tutti si chiedono chi sia il fortunato che ha realizzato la seconda vincita più alta nella storia del Superenalotto. Tanta le persone che anche stamattina hanno stazionato davanti alla ricevitoria in cui è stata giocata la schedina vincente. E tutti si pongono la stessa domanda: “Chi ha vinto?”. C’è chi si azzarda ad abbozzare qualche nome, qualche sospetto. Un fatto, comunque, è certo: tutti sperano che una somma così smisurata sia andata a chi ne aveva veramente bisogno e non “a chi già sta bene”. Molti i commenti su quante cose si potrebbero fare con una somma di denaro così alta. “Io – dice un impiegato – mi toglierei tutti i debiti e poi sparirei per sempre, via dall’Italia”. “Io – afferma un operaio con un sorriso appena accennato – non saprei nemmeno come iniziare a spenderli”. “Chiunque egli sia – dice uno studente – ci auguriamo che faccia qualcosa per la città”.

Dopo 200 concorsi, il “6” del superenalotto con un un premio da oltre 163,5 milioni è stato centrato dalla schedina giocata nella tabaccheria Lo Bianco, in via Dante Alighieri 16. Oltre al 6 da 163 milioni è stato indovinato anche un “6 Stella”, che regala al vincitore un ulteriore superbonus da 2 milioni di euro. Domenico Lo Bianco, titolare della tabaccheria, è rimasto incredulo a lungo. “All’inizio, quando mi hanno chiamato per avvertirmi della vincita – dice ai giornalisti che lo circondano – pensavo fosse uno scherzo. Poi, pian piano, ho realizzato ed ho capito che era tutto vero. Anche se realizzare una vincita così alta ha davvero dell’incredibile”. Poi, col passare dei minuti, è cominciato il flusso di conoscenti, amici e curiosi. Ed è scoppiata la festa. Lo Bianco dice di non avere la minima idea di chi possa essere il vincitore. “La nostra tabaccheria é frequentata da molte persone, anche perché è ubicata nel centro della città ed è vicina a molti uffici pubblici. Ci viene a giocare tanta gente ed è dunque praticamente impossibile avere una minima idea di chi possa avere vinto”. Al fortunato giocatore che ha realizzato la megavincita, rivolge la classica frase di queste occasioni: “Speriamo che si ricordi di noi”.

Non è infine solo il fortunato giocatore di Vibo Valentia a festeggiare per l’uscita del “6” che gli ha permesso di intascare 163,5 milioni di euro più ulteriori 2 milioni – avendo centrato anche il bonus del numero “Stella”: anche l’Erario potrà contare su una importante entrata, visto che dalla tassa sulle vincite, secondo elaborazioni dell’agenzia specializzata Agimeg, lo Stato incasserà oltre 9,9 milioni di euro. Merito della cosiddetta ‘tassa sulla fortuna’ introdotta nel gennaio 2012, che prevede un prelievo erariale del 6% sulla parte eccedente le vincite superiori ai 500 euro.