Ucciso consigliere comunale a Palagonia (Catania). Vendetta mafiosa?

È un consigliere comunale di 42 anni, Marco Leonardo, l’uomo ucciso in un bar nel centro di Palagonia, grosso centro agricolo del Catanese. Era stato eletto nel 2012 con la lista civica Palagonia Futura, di cui era il capogruppo. Nella sparatoria è rimasto ferito accidentalmente anche il titolare dell’esercizio, Paolo Sangiorgi, di 52 anni. Gli investigatori escludono al momento che ci siano collegamenti tra la sparatoria e l’attività politica e amministrativa della vittima. L’omicida si è costituito ed è stato portato in caserma dai carabinieri per essere interrogato. Il movente potrebbe essere collegato a un debito tra i due uomini.

Secondo il procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera, che coordina le indagini avviate dalla polizia, il delitto avrebbe le modalità dell’agguato di mafia e potrebbe essere legato ad ambienti criminali della zona di Palagonia. Marco Leonardo, infatti, oltre ad essere un politico locale (era consigliere comunale eletto nella lista civica Palagonia Futura), aveva anche precedenti penali per truffa. Nel 2008 fu infatti arrestato insieme con altre 13 persone nell’ambito dell’operazione “Matrioska” che portò alla luce false dichiarazioni sull’assunzione di braccianti, attraverso le quali gli indagati avrebbero ottenuto illegalmente contributi per 8 milioni di euro, liquidati in tre anni (dal 2004 al 2006) a circa quattromila falsi braccianti agricoli. Nel 2008 Leonardo aveva sfiorato l’elezione al Consiglio comunale di Palagonia,  risultando (con 122 voti) il primo dei non eletti della lista civica Progetto Palagonia