Terremoto: tanta paura, ma nessuna vittima. E la terra trema ancora

La terra torna a tremare nell’Italia centrale, con scosse ripetute di forte intensità. Come il 24 agosto ad Amatrice e negli altri paesi dei Rietino. Ma ora il sisma si è spostato più verso l’Umbria e le Marche. Non si hanno al momento notizie di decessi o di persone rimaste dentro le case crollate, si legge su “la Stampa“.

Terremoto di intensità 5.9

All’alba, con la luce si vedrà effettivamente cosa è accaduto, quali danni e se ci troviamo di fronte a una nuova tragedia. Ora c’è buio, diluvia, la temperatura scende vicino allo zero. Siamo tra i Monti Sibillini, tra i 500, mille metri d’altezza. Le strade bloccate, la gente di Macereto, Visso, Villa Sant’Antonio, Castel Sant’Angelo, Ussita, Preci sono per strada. Tutti per strada, fuggiti dopo la prima scossa delle 19 e 11 minuti (magnitudo 5,4). Per fortuna, perché i maggiori danni e la maggior parte dei crolli sono avvenuti dopo, alle 21,18, con la seconda scossa (5.9 di intensità).

La paura domina tra gli sfollati

Le persone sono terrorizzate, molti di loro avevano sentito tremare le loro case già ad agosto. Altri hanno le abitazioni lesionate. «Chissà cosa troverò domani mattina», dice Claudio sotto l’ombrello davanti all’auto dove hanno trovato rifugio la moglie con un bambino di un anno. Hanno gli occhi lucidi. proviamo a fare una domanda alla mamma del bambino, ma non riesce a parlare. È un incubo, un incubo che continua. Sembrava che tutto fosse finito e invece il mostro dalle viscere della terra è tornato a tormentare gli abitanti del centro.