Terremoto, come si è propagata l’onda sismica: ecco le immagini (video)

Il terremoto del 30 ottobre. In un video le immagini che spiegano come si è propagata l’onda sismica. Lo stesso sistema di faglie del 24 agosto, e forse addirittura la stessa faglia che si è rotta allora, sono all’origine del terremoto di magnitudo 6,5. Quello che è accaduto è sicuramente insolito, o perlomeno «mai osservato finora con questo dettaglio», ha osservato il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Quello di Norcia è stato anche il terremoto più forte registrato in Italia dal 1980 a oggi, ossia dal terremoto dell’Irpinia, ed è pari a quello avvenuto in Friuli nel 1976. L’onda sismica «ci ha sorpreso un po’ che questo terremoto sia avvenuto in quella zona: è un fatto singolare – ha aggiunto Amato – che ricalchi la stessa faglia e che questa non si sia attivata tutta in una volta. Evidentemente non era ancora stata liberata tutta l’energia». Se le cose fossero andate diversamente il risultato sarebbe stato un terremoto molto più violento.

 Le immagini dell’onda sismica

Il video con le immagini dell’onda sismica fanno il giro del web. Di certo la prima reazione dei sismologi dopo il terremoto è stata di sorpresa. Al momento si può dire che «il sistema di faglie aveva accumulato abbastanza energia elastica nelle rocce e adesso la sta rilasciando», ha rilevato un altro sismologo dell’Ingv, Alberto Michelini. Al momento, ha proseguito Amato, «stiamo analizzando i dati delle reti sismiche e quelli raccolti dalle osservazioni sul campo, come lo scalino che si è formato ed è ben visibile sul Monte Vettore, e abbiamo visto che le strutture coinvolte in agosto e ora si immergono entrambe verso Ovest – ha aggiunto Amato – e hanno una geometria simile, al punto che potrebbe trattarsi della stessa faglia o di due faglie molto vicine con un andamento comune».