Svolta storica in Vaticano: al via i concerti nella Cappella Sistina

Ascoltare musica sacra in uno scenario unico al mondo: la Cappella Sistina. È una ipotesi concretamente allo studio come possibile nuova offerta al pubblico da parte dei Musei Vaticani. Dopo le aperture notturne, o il treno alle ville di Castel Gandolfo, i Musei del Papa potrebbero offrire anche concerti sotto la volta michelangiolesca, rendendo sempre più accessibile a tutti la città dei pontefici. Ad annunciarlo è stato mons. Massimo Palombella, il Maestro direttore del Coro della Cappella Musicale Pontificia, conosciuto più comunemente come Coro della Cappella Sistina, nel corso della presentazione in Vaticano del cd sulle opere di Pierluigi da Palestrina. «Stiamo lavorando per offrire all’interno della programmazione dei Musei Vaticani anche la possibilità di una piccola stagione concertistica della Cappella Sistina in Cappella Sistina», ha detto il monsignore musicista aggiungendo che ci sono già state diverse riunioni per avviare questo progetto.

La Cappella Sistina verso una stagione concertistica

La voce dei cantori già risuona talvolta nella Cappella Sistina ma in celebrazioni particolari e non con una apertura al pubblico, inteso in senso ampio, quale potrebbe essere quella di una vera e propria programmazione di concerti. La musica sacra d’altronde è una espressione di «quella Chiesa in uscita, di cui ci parla Papa Francesco, una Chiesa che non ha paura di parlare il linguaggio dell’uomo e dei suoi bisogni di cui la musica è espressione alta ed universale», ha commentato il Prefetto della Casa pontificia, mons. Georg Gaenswein, alla presentazione del cd. «Fuori da un tale ambito – ha aggiunto – non avrebbe senso una istituzione come la Cappella Musicale Pontificia, in quanto il fare solo un po’ di buona musica non ne giustifica l’esistenza e tanto meno il suo essere inserita a pieno titolo in quell’antica istituzione che è la Domus pontificalis, la casa del Papa». Lo scorso aprile, il Giudizio Universale di Michelangelo è stato lo scenario anche di un mini concerto rock, quello della rockstar The Edge, lo storico chitarrista degli U2. Il musicista, in Vaticano in quei giorni per una conferenza sulla medicina rigenerativa promossa dal Pontificio Consiglio della Cultura, improvvisò un paio di brani all’interno della Cappella che lui stesso ha definito «la più bella del mondo».