La svolta di Amazon: puntare sugli alimentari e aprire i minimarket

Amazon continua la sua corsa. Il colosso di Jeff Bezos intensifica gli sforzi sull’alimentare e studia l’apertura di minimarket e punti dove andare a ritirare gli ordini effettuati online. È l’ennesima svolta della famosissima azienda di commercio elettronico statunitense che ha sede a Seattle. Si tratta di punti vendita in cui acquistare beni deperibili, quali latte e carne, e conosciuti all’interno della società, Project Como. L’obiettivo di Amazon è quello di catturare il pubblico che preferisce ritirare i propri prodotti di persona e portarli a casa di ritorno dal lavoro.

Amazon e la vendita dei prodotti alimentari

Per Amazon le vendite dei prodotti alimentari sono cruciali per la crescita, specialmente con gli americani che sono abituati a rifornire i loro frigoriferi una volta a settimana. In media infatti il cittadino statunitense si reca al negozio di alimentari più di una volta a settimana, spendendo 5.500 dollari l’anno, il doppio di quanto i clienti Amazon prime spendono ogni anno in Amazon e dieci volte quello che spendono i clienti non Prime. Quella dei minimarket. Dunque, è l’ennesimo tassello che si aggiunge a un quadro che ebbe inizio come libreria online con una scelta di titoli di gran lunga maggiore rispetto a qualsiasi grande negozio.