Street art in Vaticano: Papa Francesco gioca con una guardia svizzera

Papa Francesco soggetto di un’opera pop su un muro vicino al Vaticano è comparso questa mattina nei pressi del Vaticano, destando molta curiosità e interesse tra i residenti e i passanti. L’esempio di “street art’, un po’ nello stile del celebre Bansky, realizzato in zona Borgo Pio, all’angolo con Vicolo del Campanile, ritraeva il pontefice sulla sommità di una scaletta mentre, al di sopra della finestra di un locale negozio, giocava a Tris ma non con i soliti cerchietti o crocette, bensì con il simbolo internazionale della pace. Al suo fianco, a terra, era dipinta una guardia svizzera che faceva da palo, guardando oltre l’angolo del muro per controllare che non sopraggiungesse nessuno. Il curioso “affresco da strada” ha suscitato molta attenzione, ma dopo alcune ore, nella tarda mattinata, è stato rimosso, come quello che, apparve pochi mesi dopo l’inizio del pontificato di Francesco e sempre in zona Borgo Pio, lo ritraeva come una sorta di Superman. In quel caso l’autore aveva fatto dono di una riproduzione del dipinto di strada allo stesso Pontefice.

Papa Francesco fonte di ispirazione per Maupal

Come nel precedente caso, l’autore del nuovo dipinto da muro è l’artista Mauro Pallotta, in arte Maupal, ormai noto autore di dipinti di strada anche in altre zone di Roma. Pallotta è nato a Roma nel 1972, ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti. Nel suo processo creativo ha utilizzato diversi materiali. Nelle prime opere ha usato carte da gioco, legno, tappi di sughero, vetro e plastica; in seguito anche lana d’acciaio. Recentemente, nel settembre scorso, su un muro di un vicolo di Trastevere Pallotta ha disegnato un’immagine di Donald Trump con un fungo atomico che emerge dalla sua capigliatura ed esplode.