Sold out in pochi minuti: è giallo sui biglietti per i Coldplay a San Siro (video)

Una corsa ad accaparrarsi un biglietto durata pochi minuti. Sono andati subito esauriti i biglietti per la tappa milanese dei Coldplay che nei giorni scorsi avevano annunciato la data del 3 luglio allo stadio San Siro, unica tappa italiana del A Head Full of Dreams Tour. Anche la data del 4 luglio, aggiunta a sorpresa sempre a Milano, è già sold out. La vendita di centomila biglietti in pochi minuti è apparsa sospetta ad Altroconsumo che ha segnalato Ticketone all’Antitrust per pratica commerciale scorretta. La segnalazione dell’associazione è nata dalle lamentale di chi ha provato a comprare i biglietti di concerti, che già dopo pochi minuti dalla messa in vendita risultavano esauriti.

Coldplay: Altroconsumo segnala il caso all’Antitrust

«Questa volta – si legge in una nota di Altroconsumo – è toccato a chi ha provato ad acquistare questa mattina i biglietti per il concerto dei Coldplay in programma a Milano il 3 e 4 luglio 2017. Già dopo pochi minuti dall’apertura della vendita sul sito Ticketone, i biglietti risultavano esauriti e durante tutta la fase di scelta il sito presentava difficoltà di accesso e navigazione». Altroconsumo, nelle prove effettuate, ha poi verificato che già dopo qualche minuto dall’avvio della prevendita, i tagliandi erano disponibili a cifre maggiorate sul mercato parallelo dei siti non ufficiali. Nella segnalazione all’Antitrust, l’associazione dei consumatori chiede quindi di «mettere in atto strumenti e misure necessarie per evitare che migliaia di biglietti siano acquistati e successivamente rivenduti anche a prezzi spropositati su circuiti secondari».

Sul concerto dei Coldplay esposto del Codacons

Sulla vicenda il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano «affinché vengano appurate eventuali ipotesi di reato e vengano duramente sanzionati tali soprusi». Per l’associazione dei consumatori «non sorprende tanto il sovraccarico del sito Ticketone al momento dell’apertura delle pre-vendite. Quel che sorprende e’ che alcune agenzie siano riuscite ad accaparrarsi migliaia di biglietti mentre il pubblico poco o nulla», scrive in una nota l’associazione dei consumatori, che rincara la dose: «Oggi che i biglietti sono disponibili per tutti, non ce ne sono più. Il motivo? Li hanno presi tutti le agenzie» che li rivendono a prezzi maggiorati.