Slide e bugie, la manovra di Renzi sa di truffa elettorale: non ci sono i soldi

«Le bugie hanno le gambe corte. L’Ue si accinge a bocciare clamorosamente la manovra fatta in deficit e senza coperture da Renzi. Una vergognosa operazione elettorale che non risana il Paese, non crea occupazione, non dà certezze a nessuno. I soldi non ci sono. Nemmeno quelli annunciati per il pubblico impiego e le forze di polizia. Non ci piace questa Unione europea, ma ci piacciono ancora meno i trucchi contabili di Renzi». A dichiararlo è il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri (FI).

Una manovra che beffa gli italiani

«Un condono per i mafiosi e non per i contribuenti tartassati. La finta abolizione di Equitalia, che cambia soltanto nome perché tutto passa nelle mani dell’Agenzia delle entrate. Non scompariranno né i balzelli né le torture. Ci sarà solo una diversa dislocazione di personale e procedure», aggiunge Gasparri. «I dati veri sono quelli dell’economia reale. Dal jobs act che non ha creato nulla alle sanzioni alla Russia che hanno massacrato le nostre imprese, alla mancata tutela delle nostre produzioni agricole nonostante qualche dirigente di associazione trasformato in galoppino elettorale di Renzi. Siamo di fronte a una truffa che smaschereremo. Le manovre pro mafiosi se le faccia lui», conclude Gasparri.

Con quelle mostrate per la legge di Bilancio siamo arrivati «alla terza generazione di slide» e anche se ci sono «alcune cose positive» la manovra alla base ha «un vizio: non ci sono soldi e c’è aumento di deficit». Ne è convinto l’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che a Porta a Porta ha definito la manovra «traballante sui numeri» e soprattutto «imprudente. Sembra una manovra disegnata da uno che ragiona come una cicala».