Sisma, Bertolaso: “Niente vittime, per fortuna, non certo per la prevenzione”

“Stavolta il terremoto è stato meno perfido di quello del 24 agosto, che ha provocato tante vittime, ma è stata solo una questione di fortuna, non merito della prevenzione“. Lo ha detto l’ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, ospite del programma di Rai Radio1 ‘Un Giorno da Pecora’. Quindi non è merito della prevenzione e della messa in sicurezza di alcuni edifici nelle zone colpite dall’ultimo terremoto? “Ma quale prevenzione? – risponde Bertolaso – Qualcosa in Umbria e nelle Marche, dopo il terremoto del 1997, è stato fatto. Ma dovremmo verificare perché edifici che dovevano esser stati messi a norma sono comunque crollati”.

Terremoto: «I soldi per la prevenzione non sono stati spesi…»

Di chi è la colpa? “Sopratutto di quelli che hanno fatto i lavori: degli enti locali, ognuno con la sua parte di responsabilità. Dopo il terremoto dell’Aquila del 2009 avevamo stanziato un miliardo di euro per fare attività di prevenzione e sicurezza nelle zone con rischi sismici. Nel 2010 ho girato per Amatrice e Arquata pregando l’amministrazione e la regione di spendere quei soldi che erano disponibili. E invece … andate a vedere quanto è stato speso di quei soldi…”. Per mettere in sicurezza le strutture a rischio in Italia, secondo Bertolaso, servirebbero “cento miliardi di euro e almeno vent’anni di tempo”.