Il sindaco di Trieste premia Rita Pavone e Teddy Reno: «Avete onorato l’Italia»

Riconoscimento importante e significativo da parte del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, a Rita Pavone e a Teddy Reno. La consegna  del sigillo trecentesco della città è stato loro consegnato “per aver portato alto il vessillo della città”, dove tra l’altro Teddy Reno ha vissuto fino a 20 anni d’età.  «Novant’anni e non li dimostri – ha detto Dipiazza consegnando il sigillo – ti ringraziamo di cuore per quello che hai fatto nella tua vita, portando sempre alto il vessillo di quella Trieste che tutti noi amiamo». «E’ una delle più belle giornate della mia vita», commenta Teddy Reno. Rita Pavone e Teddy hanno tenuto alto il nome dell’Italia artistica e musicale per la serietà, la professionalità e la qualità della loro musica con cui sono cresciute diverse generazioni di italiani.

Quando Rita Pavone difese gli italiani, le dettero della “fascista”

Soprattutto, Rita Pavone è entrata nel cuore di tanti italiani proprio in occasione di un evento tragico, quando dopo il terremoto di Amatrice e del Centro Italia aveva espresso col cuore una frase di buonsenso, civile, che guarda caso ha scatenato i leoni da tastiera che l’hanno ricoperta di insulti. Chi non si omologa al pensiero dominante viene aggredito sul web da un plotone di esecuzione “social” che discrimina, denigra e ghettizza. Rita Pavone aveva espresso l’auspicio che i terremotati potessero essere sistemati in strutture decorose, senza dover sostare per decenni nello squallore dei container e nelle tende. « Mi auguri che gli sfollati che lo vorranno possano essere accolti negli alberghi, come succede oggi ai “profughi”. Apriti cielo! Le dettero della«fascista». Gli intolleranti politicamente corretti, i professionisti dell’insulto contro chi non la pensa come loro. Un plotone di esecuzione “social” le ha dto in quell’iccasione della razzista e della fascista, mentre lei espresse semplicemente un sentimento da cittadina italiana vicina ad altri italiani tragicamente colpiti. Bene ha fatto il sindaco di Trieste, città simbolo di tante battaglie per l’italianità, a conferire a lei e a Teddy Reno un riconoscimento da parte di tutta la città.