Samsung, buio fitto: stop alla vendita del Galaxy Note7 e crollo in Borsa

Samsung in crisi. Dopo lo stop della produzione, il colosso sudcoreano sospende a livello globale le vendite e le sostituzioni del Galaxy Note7, in quello che è un nuovo duro colpo per la società e che si fa subito sentire in Borsa, dove il titolo arriva a perdere il 5%. Una decisione che arriva allo sbarco della“guerra degli smartphone” con Apple alla Corte suprema americana. Una battaglia iniziata cinque anni fa, dopo che il fondatore di Apple, Steve Jobs, aveva dichiarato una guerra termonucleare contro Android, il sistema operativo di Google che gira sugli smartphone Samsung.

La “bomba” del Galaxy Note7

Samsung dunque sospende la vendita del Galaxy Note7, il suo modello di punta. Il colosso sud coreano ha chiesto ai suoi partner, compagnie telefoniche e rivenditori, di sospendere le vendite e le sostituzioni di Galaxy Note7 mentre vanno avanti le indagini sui recenti incidenti, in cui lo smartphone ha preso fuoco. «Restiamo impegnati a a lavorare diligentemente con le autorità per assumere le misure necessarie per risolvere la situazione», afferma Samsung in una nota. «Dato che la sicurezza dei consumatori resta la priorità, Samsung chiederà alle compagnie telefoniche e ai rivenditori a livello globale di fermare le vendite e le sostituzioni del Galaxy Note7 mentre le indagini proseguono», mette in evidenza Samsung, precisando che i titolari del Galaxy Note7 originale o di Galaxy Note7 che gli è stato dato in sostituzione del precedente dovrebbero spegnerlo e non usarlo. Le autorità americane plaudono alla sospensione. «Dati i timori sulla sicurezza del Galaxy Note7, la sospensione delle vendite e delle sostituzioni è la mossa giusta», afferma Elliot Kaye, presidente della Commissione per la sicurezza dei prodotti.