Renzi ringrazia Benigni per il sì al referendum “imbucandolo” da Obama

L’endorsement di Roberto Benigni a Renzi sul referendum ha avuto subito un ritorno. Anche il premio Oscar farà parte della delegazione italiana che accompagnerà il premier alla cena di Stato che, martedì sera, Barack Obama offrirà alla Casa Bianca. Un invito che fa subito pensare a un ringraziamento di Renzi per quel sì  al referendum.

Benigni e il suo appoggio al referendum

Benigni  qualche anno fa in uno spettacolo televisivo aveva spiegato la Costituzione definendola “la più bella del mondo”.  Ma i tempi cambiano e ora l’attore toscano è diventato un forte testimonial del sì. Con  Le Iene si è schierato a favore della riforma voluta dal governo Renzi, agitando il fantasma della Brexit: «Nel caso in cui dovesse passare il no al referendum costituzionale del 4 dicembre, sarebbe peggio della Brexit, per questo è indispensabile che vinca il sì», ha detto l’attore toscano. Per il pluripremiato de La vita è bella (tre statuette), insomma se vince il no sarè una catastrofe, «Il giorno dopo ti immagini? Il morale va a terra». Già in un’intervista a Repubblica, in occasione del ritorno su Raiuno del suo show sulla Costituzione, aveva svelato che al referendum costituzionale avrebbe votato sì, pur «rispettando profondamente le ragioni di coloro che sceglieranno il no». Ma il suo ultimo endorsement a Renzi ha attirato una valanga di critiche. Tanto da far scendere in campo lo stesso premier a difenderlo. E ora arriva il “premio” della trasferta statunitense.

Gli altri ospiti di Renzi

Benigni non sarà l’unico ospite di Renzi. Ad accompagnarlo anche quattro donne simbolo dell’ eccellenza italiana. Saranno, come riportano Corriere della Sera e Messaggero, la campionessa paralimpica Bebe Vio, la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, la curatrice del dipartimento di Architettura e Design del Moma Paola Antonelli.