Referendum, Capanna ai sessantottini: «Ma siete impazziti a votare “Sì?”»

Ai sessantotto ex militanti, tra dirigenti e attivisti del movimento del ’68 che hanno firmato un appello in favore del “Sì” al referendum costituzionale «ho mandato una mail, con queste testuali parole: col rispetto dovuto a vecchi compagni di lotta, vi chiedo se vi siete per caso bevuti il cervello». Anche il leader del movimento studentesco ed ex parlamentare Mario Capanna si è schierato per il “No” al referendum. Capanna a un Un Giorno da Pecora su Rai Radiouno ha spiegato che se avesse «la possibilità voterei “No” con due voti, non con uno».

Referendum, Capanna: la legge elettorale di Renzi è una supertruffa

«È ridicolo – ha sostenuto ancora Capanna – che il Senato venga ridotto a una Camera di serie “B”, con consiglieri regionali e sindaci. E poi c’è un’altra cosa. Ricordate la legge di De Gasperi del 1953, che venne chiamata “legge truffa“?. Ecco, la legge elettorale di Renzi è una supertruffa, perché con l’Italicum basta che un partito prenda anche solo il 23 per cento che poi al ballottaggio può prendere la maggioranza assoluta. Così abbiamo voti di serie “A” e voti di serie “B”: chi vota per i vincitori avrà un voto doppio – ha concluso Mario Capanna –  mentre gli altri avranno un voto dimezzato».