Rapina in una gioielleria a Venezia, la titolare picchiata a sangue dai banditi

Violenta rapina a Venezia. La titolare di una gioielleria è stata picchiata ferocemente da due banditi che hanno compiuto una rapina nel suo negozio nel centro storico di Venezia, ai piedi del Ponte di Rialto. I malviventi, di probabile origine nordafricana, sono entrati fulmineamente nell’oreficeria, dove si trovavano la titolare e la figlia, e hanno subito abbassato la saracinesca. Poi si sono avvicinati alla titolare, una 53enne, e l’hanno aggredita. La donna ha tentato una vana difesa, ma è stata colpita con calci e pugni, anche alla testa, e lasciata sanguinante a terra. Quindi i due si sono impossessati di monili e gioielli e sono usciti dal negozio, dileguandosi tra le calli del centro storico veneziano.

Rapina a Venezia, la commerciante ha riportato un trauma cranico

La vittima è Marina Costantini. Sul posto sono giunte le volanti della polizia, ed i sanitari del Suem 118 che, dopo una prima medicazione sul posto, hanno condotto la commerciante all’ospedale cittadino. La donna ha riportato un trauma cranico ed è sotto  shock. Increduli i commercianti dell’area, che forse non si aspettavano che un fatto del genere potesse avvenire proprio qui, e in pieno giorno: «Io sono stata avvertita da un vicino – racconta la titolare di una bottega di abbigliamento a pochi passi – In quel momento avevo il negozio pieno di gente. Marina è stata picchiata, mi hanno raccontato anche di una chiazza di sangue per terra. Di solito è in gioielleria con la madre, stavolta a quanto pare era sola».