Prostituzione, da compagna di vita a “schiava”: arrestato un romeno

Costringeva la sua compagna a fare la squillo: un cittadino di nazionalità romena, di 36 anni, è stato arrestato ad Ostia dai Carabinieri per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’attività di indagine è iniziata nel mese di settembre, quando i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Ostia hanno notato l’uomo, che era solito accompagnare e andare a riprendere alcune connazionali, nel luogo dove si prostituivano.

La donna costretta alla prostituzione doveva versargli il denaro

Durante i vari servizi di osservazione hanno accertato che tra le donne costrette a prostituirsi vi era anche la sua compagna, obbligata a versargli il denaro guadagnato dalla prostituzione. A conclusione degli accertamenti, i carabinieri hanno fermato lo sfruttatore, che è stato condotto in caserma ed arrestato. L’uomo è stato condotto presso il Tribunale di Roma, dove, dopo la convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma presso la Stazione di Ostia. L’arresto si inserisce in un’attività più ampia, dedicata al contrasto dello sfruttamento della prostituzione sul litorale. Tale attività aveva già portato all’arresto di quattro persone, di nazionalità cinese: tre, nel mese di marzo, che sfruttavano alcune donne facendole prostituire all’interno in un centro massaggi di Acilia; una, nel mese di luglio, che costringeva una connazionale a prostituirsi, all’interno del centro massaggi collocato nel Porto Turistico di Ostia.