Prostitute costrette ad affittare la piazzola: in manette tre romeni

Tre persone, un uomo e due donne di nazionalità romena, sono state arrestate nell’ambito di un’operazione contro lo sfruttamento della prostituzione condotta dai carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, in collaborazione con le compagnie Aeroporti di Roma e Anzio. Le indagini, condotte tra febbraio e agosto 2015 dai carabinieri della Stazione di Passoscuro, hanno accertato l’esistenza di un sodalizio dedito al reclutamento, all’induzione e allo sfruttamento della prostituzione di oltre 20 ragazze dell’est Europa, che si prostituivano lungo le strade statali Aurelia e Pontina. Le prostitute, quotidianamente, erano costrette a versare agli sfruttatori parte dei guadagni raccolti e, settimanalmente, una somma per l’occupazione delle piazzole dove si prostituivano. Nel corso delle indagini sono stati inoltre individuati 6 uomini italiani, tutti arrestati in flagranza di reato per favoreggiamento della prostituzione che, dietro compenso, accompagnavano le ragazze sul luogo di lavoro. Le due donne, che a loro volta si prostituivano, sono state bloccate una nella propria abitazione l’altra sul luogo di “lavoro”, lungo la S.S. 1 Aurelia, mentre l’uomo è stato fermato all’aeroporto di Ciampino mentre stava per lasciare l’Italia, ed è stato trovato in possesso di circa 10mila euro, provento verosimilmente dell’attività illecita.