Prime nozze gay in polizia, a Roma un agente in divisa sposa il compagno

Prime nozze gay in divisa a Roma. È successo domenica: a 48 anni Raffaele Brusca, poliziotto,  ha sposato il compagno Antonio nella sala Rossa del Campidoglio. Come racconta il Messaggero la scelta ha avuto il via libera del capo della polizia, Franco Gabrielli. «E la cosa incredibile è che sono venute anche persone che non avevo invitato, ma che erano lì per testimoniarci la loro vicinanza», ha detto Raffaele, che lavora in un ufficio interforze del Viminale, oltre ad essere un sindacalista Silp-Cgil. Antonio Sapienza, 46 anni, impiegato in una multinazionale, a Roma,  si legge ancora su il Messaggero, gli tiene la mano, mentre i due escono salutati dal tradizionale lancio di riso di parenti e amici.

In divisa sposa il compagno

«Sapevo che Antonio era la persona giusta per me e che lo avrei voluto sposare. Non ho mai avuto alcun dubbio – aggiunge Raffaele – Anno dopo anno abbiamo atteso l’approvazione di questa legge. Se non fosse arrivata, eravamo anche pronti ad andare a sposarsi all’estero». La coppia vive nel quartiere Casilino e adesso partirà per un viaggio di nozze alle Canarie: la prossima estate, invece, andranno in Australia. «È stato emozionante vedere i nostri parenti riuniti per questa cerimonia», racconta ancora Raffaele. Un primo passo, si legge ancora sul Messaggero, questo di Raffaele e Antonio, che è stato preceduto, lo scorso 8 ottobre, dalla cerimonia, officiata dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, che ha celebrato l’unione tra due ragazze, Pamela ed Elisabetta, a Genova. «Speriamo che questa nostra decisione sia di incoraggiamento a chi invece ha paura di uscire allo scoperto»,  ha detto infine Raffaele, prima di mettersi in posa per la tradizionale foto di famiglia.