Pornografia sul web, sospeso dal partito il segretario Pd di Martellago

È andata a finire con la sospensione dal partito la vicenda del segretario del Pd di Martellago (Venezia), Davide Miele che gestiva un gruppo chiuso su Fb dove sarebbero stati postati link che rimandavano a immagini pedopornografiche. A scatenare la bufera sul politico 35enne era stata la blogger Selvaggia Lucarelli nel corso di una sua indagine. L’uomo si è difeso – come riferiscono i quotidiani locali – dicendo che i link incriminati non venivano postati da lui e che venivano immediatamente rimossi. Ora minaccia querele, ma poco importa, rimane il fatto che solo il nome del gruppo (Ac…oduro) non sarebbe stato gradito ai vertici locali del partito. Ovviamente. L’indagine di Lucarelli è sulla cosiddetta “Bibbia 3.0” che sarebbe un enorme contenitore di foto a sfondo sessuale con ragazze minorenni. La blogger ritiene che il gruppo che fa capo all’ex segretario Pd, in qualche modo, contribuisse ad alimentare i contenuti messi in discussione tanto da dire «mi domando come si concili l’attività di segretario del Pd di Martellago con l’amministrazione di una pagina simile».

Pd: “Valuteremo l’espulsione”

Infatti è arrivata la risposta da un Pd imbarazzatissimo e incasinato al punto da perdere aderenza con i suoi rappresentanti locali. «Il Segretario di Martellago – ha detto Gigliola Scattolin, segretario del Pd metropolitano a Venezia – è stato immediatamente sospeso dal suo incarico. Questa storia non ha nulla a che vedere con il Partito Democratico. Siamo profondamente intristiti da quanto sta accadendo e la nostra incredulità di queste ore ci auguriamo non debba, se i fatti fossero confermati, trasformarsi in aperto sdegno e condanna. Fino a quando non sarà fatta piena luce sull’accaduto il Segretario di Martellago è da considerarsi sospeso da qualsiasi incarico di partito».