Per caso lo stupratore ricontatta l’escort violentata. E viene arrestato

A distanza di poche settimane aveva abusato di due escort contattate su un sito di incontri, minacciandole con un coltello e rapinandole dopo averle violentate. Venerdì sera ha nuovamente cercato una possibile vittima utilizzando uno dei numeri trovati sullo stesso sito. Casualmente, però, si è trovato a parlare con una delle due donne escort già aggredite che lo ha riconosciuto e, dopo avergli dato appuntamento, lo ha fatto arrestate dai carabinieri. Si tratta di un uomo di 30 anni che, secondo l’accusa, nelle notti del 26 settembre e del 13 ottobre scorsi aveva dato appuntamento, a due prostitute nelle campagne di Molfetta dopo averle contattate telefonicamente con numeri trovati sul sito specializzato.

Escort violentate, lo stupratore ricontatta la vittima

Dopo aver stabilito la prestazione, nel primo caso a bordo dell’auto della giovane escort e nel secondo caso in un terreno abbandonato, l’uomo aveva abusato sessualmente delle donne impugnando un coltello con la lama lunga una decina di centimetri. Subito dopo le aveva derubate di borse, cellulari e soldi, fuggendo e ad abbandonandole nei campi. Quando l’uomo ha nuovamente utilizzato il numero per trovare compagnia, l’escort che gli ha risposto lo ha riconosciuto e ha fissato l’appuntamento informando i carabinieri che, nel frattempo, avevano già identificato il violentatore senza però riuscire a rintracciarlo. All’appuntamento, pochi minuti prima della mezzanotte, nei pressi di un bar vicino al porto di Molfetta, la donna, accompagnata da militari in borghese, ha riconosciuto l’uomo che è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale continuata, rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.