Da Pavarotti a Sordi a Bowie: non solo Caprotti ha pensato alla segretaria!

Anche Luciano Pavarotti. E Alberto Sordi. E David Bowie. E tanti altri ancora. Bernardo Caprotti è stato decisamente il più generoso, ma non l’unico ad aver lasciato una parte della sua eredità alla segretaria. In Italia e all’estero, le sorprese testamentarie non sono mancate e accanto a quelli di parenti e eredi naturali sono comparsi in più occasioni i nomi di persone più o meno vicine alla famiglia. E’ il caso ad esempio di David Bowie che ha incluso nelle sue ultime volontà segretaria e baby sitter o di James Gandolfini, celebre protagonista dei Sopranos, che non ha dimenticato amici e assistenti. Caso a parte, quello dell’eredità Sordi, vicende intricata che vede protagonista l’ambigua figura dell’autista Arturo Artadi. Quello di David Bowie è stato un vero lascito milionario. Quasi 100 milioni di dollari, tra proprietà e denaro distribuiti per metà alla moglie Iman e per il restante 50% tra la figlia Alexandria Zahra, nata da quest’ultimo matrimonio, e il figlio nato dal precedente matrimonio di Bowie con Mary Angela Barnett, Duncan Zowie Haywood Jones. Prima di morire nel gennaio 2016, Bowie aveva, inoltre, espresso la volontà di lasciare 2 milioni di dollari proprio alla sua segretaria personale, Corinne Coco Schwab, che lavorava per lui da tantissimo tempo, e 1 milione di dollari alla ex bambinaia del figlio, Marion Skene. Su una fortuna di circa 70 milioni di dollari, James Gandolfini, morto a Roma nel giugno 2013, ha distribuito equamente contanti, fondi e proprietà tra moglie, figli (naturali e acquisiti), nipoti e sorelle. L’attore, però, ha pensato anche alla segretaria, Trixie Flynne Bourne, che ha ricevuto 200.000 dollari, e all’assistente e amico di lunga data Thomas Richardson. Stesso discorso per gli amici Godson Robert Joseph Parish, a cui sono andati 100.000 dollari, e Doug Katz e Fatima Bae, che hanno ereditato 50.000 dollari a testa. Non si è dimenticato dei suoi collaboratori nemmeno Luciano Pavarotti, che ha peraltro lasciato gran parte delle sue eredità a Nicoletta Mantovani, sua segretaria prima, moglie e madre della quarta figlia poi. Il testamento di Pavarotti è finito in tribunale per le contestazioni della precedente moglie Adua e delle prime tre figlie avute da lei. E stessa fine hanno fatto anche le ultime volontà di Aurelia Sordi. La sorella del grande attore, senza figli e mai sposata, avrebbe infatti designato tra gli eredi ormai ad età avanzata l’autista e tuttofare Arturo, finito in tribunale con l’accusa di raggiro e circonvenzione di incapace.