Parigi, tensione tra migranti e polizia: almeno duemila gli accampati

Operazione di “controllo amministrativo”  nel quartiere di Stalingrad, nella zona nord di Parigi, dove almeno duemila migranti vivono accampati nella speranza di ottenere l’asilo. Durante il controllo decine di agenti hanno fatto allontanare i rifugiati e richiedenti asilo dalle loro tende suscitando momenti di tensione. Il presidente Francois Hollande aveva detto nel fine settimana che questo nuovo campo verrà evacuato anche se non ha precisato la data: «Sgombereremo anche il campo profughi di Parigi. I campi non sono degni della Francia». Dal Ghana, dove si trova in visita ufficiale, il premier Manuel Valls ha aggiunto che l’evacuazione sarà “trattata” la “prossima settimana”.

Migranti, boom di tendopoli a Parigi

Nei mesi scorsi il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, aveva promesso un centro di accoglienza nella capitale entro la fine dell’estate. «Lo stanno aspettando tutti, e presto effettivamente verrà aperto – ha spiegato la volontaria Clémence Moinard, intervistata nella tendopoli dell’avenue de Flandre — ma non facciamoci illusioni: si tratta di strutture da massimo 400 posti. Tutti gli altri dove li mettiamo?». Secondo Heloise Mary, responsabile dell’ufficio di accoglienza e accompagnamento dei migranti citata da BFM-TV, con la chiusura di Calais si è passati da «2.000 a 3.000 persone in due giorni» negli accampamenti selvaggi di avenue des Flandres, Jaurès e Stalingrad, non lontano da Montmartre e dalla Gare du Nord.