Parigi, è di nuovo violenza: molotov contro la polizia, 2 agenti gravissimi

Due poliziotti sono in gravissime condizioni a Viry-Chatillon, banlieue sud di Parigi, dopo che nelle loro auto sono state lanciate bottiglie molotov.  L’assalto molotov contro le due auto della polizia è stato sferrato da una quarantina di persone ed è scattato ad un incrocio da tempo preso di mira da giovani del luogo che non accettano la presenza di una videocamera di sorveglianza. Il 24 settembre, un’auto utilizzata come ariete era stata lanciata contro il palo che sorregge la videocamera, che era stata distrutta. Il congegno era stato da poco ripristinato, a scopo dissuasivo nei confronti di ladri e spacciatori che proliferano nel quartiere. Le due auto prese di mira erano state poste a guardia della videocamera.

Gli aggressori armati di sassi, bastoni e molotov

Erano in una gruppo armato di sassi bastoni e molotov, dicono i testimoni, 15 sono passati all’azione: hanno lanciato le molotov che si sono incendiate negli abitacoli delle due auto di pattuglia, impedendo agli agenti di uscire con un fitto lancio di sassi contro le portiere. Il lancio di bottiglie incendiarie è continuato anche contro poliziotti arrivati di rinforzo ma per due di quelli presi di mira nelle auto la situazione è apparsa subito grave. Ustioni ovunque, in particolare braccia e gambe. Uno dei funzionari era talmente grave che si è deciso di trasportarlo in ospedale a Parigi soltanto all’arrivo di un mezzo attrezzato per i grandi ustionati. “Profonda indignazione” è stata espressa dal ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, mentre il rappresentante del sindacato di polizia Claude Carillo ha parlato di agenti coinvolti in una “guerriglia civile con individui estremamente ben organizzati”.