Olimpiadi 2024: il Cio comunica (a sorpresa) che Roma è ancora in lizza

Anche Roma ha inviato al comitato olimpico internazionale il secondo dossier per la candidatura alle Olimpiadi 2024, entro il termine previsto oggi. Lo annuncia il Cio. Il comitato «ha ricevuto oggi il secondo dossier candidature dalle quattro città in competizione per il 2024, compresa Roma 2024. Il Cio è al corrente della situazione di Roma ed è ancora in contatto con il comitato olimpico italiano e il comitato promotore per ascoltare la loro posizione dopo la decisione del Consiglio Comunale». «Tuttavia – prosegue il comitato olimpico internazionale – il Cio continuerà a lavorare in stretta collaborazione con ogni città candidata per fornire la migliore assistenza possibile nel percorso che conduce alla scelta della città ospitante, che sarà presa dalla sessione plenaria del Cio a Lima, in Perù, nel 2017».

Pescante: “Le Olimpiadi non sono sinonimo di ruberie”

«Questa vicenda sembra una commedia, purtroppo. Quando si parla delle priorità di Roma io li farei venire alla scuola dello sport: basta venire a vederla per comprendere che è possibile fare le cose senza rubare. La priorità principale è combattere ed eliminare corruzione, perché come si ruba sulle Olimpiadi si ruba anche sulle buche». Così il membro del Cio, Mario Pescante, che intervenendo a un simposio alla Scuola dello Sport dell’Acqua Acetosa, ha affrontato il no del Comune di Roma alla candidatura per ospitare i Giochi del 2024. «Quando si parla del nostro Paese, dico che meriteremmo molto di più e anche quando si parla di sport noto c’è molto rispetto», ha specificato Pescante che, nel concludere, ha parlato di «tristezza e malinconia», soprattutto «in base al riscontro internazionale che ho avuto», così come le «molte pacche sulle spalle ricevute, anche in un ultimo convegno svolto a New York. Ma questa tristezza è mitigata dal fatto che la vita continua…».