«Obama Maestro del Rinascimento»: ma che hanno dato da bere a Renzi?

Matteo Renzi era a cena con un Maestro del Rinascimento. E noi, sciocchini,  che credevamo che Matteo fosse alla strombazzata cena di Stato alla Casa Bianca con Barack Obama e parterre di vippaioli italiani! Lui invece ci ha sorpresi tutti facendoci capire che si trovava accanto, gomito a gomito, a una sorta di Leonardo Da Vinci, a un Galileo Galilei, a un Benvenuto Cellini, a un Michelangelo Buonarroti, un Raffaello Sanzio, un Piero Della Francesca. A uno di siffatta stoffa, insomma. Un Maestro del Rinascimento, per l’appunto. E per evitare  possibili equivoci ai traduttori, sollevando il calice al cielo nel brindisi di rito e indicandolo come “Maestro del Rinascimento” ha perciò ringraziato Obama per avergli dato ”l’opportunita’ di lavorare insieme…per migliorare il mondo e pensare ad un futuro come ad un luogo di speranza”. Quel che prima ci era ignoto adesso lo sappiamo. Sappiamo, grazie a Matteo Renzi, che Barack Obama è un Maestro del Rinascimento. Un creatore di opere che avrebbero migliorato il mondo. Il problema è però che alcune di queste opere ci vengono in mente. Tipo la sciagurata politica di disimpegno in Iraq che ha prodotto lo Stato Islamico e che quindi è alle origini del terrorismo jihadista che ha insanguinato e ancora minaccia l’Europa. Oppure l’aver defenestrato Gheddafi e causato la crisi libica che porta il terrore alle nostre porte e che consegna centinaia di migliaia di disperati ogni anno al nostro mare e alle nostre coste. O, ancora, aver cercato di far cadere il regime di Assad in Siria duplicando il clamoroso errore iracheno e facendo di quella regione il nuovo verminaio terroristico. Senza mai dimenticare la pervicace volontà di Obama di provocare deliberatamente la Russia di Putin e spingere sull’acceleratore della crisi tra le due potenze solo per cercare di recuperare il credito dilapidato in patria con riforme estemporanee come quella sanitaria. Ebbene,  questo sarebbe il Maestro del Rinascimento. Questo sarebbe l’esempio. Ma che hanno dato da bere a Renzi?