Neonato trovato morto nell’armadio: la madre accusata di infanticidio

Ancora una vita brutalmente sacrificata: sembra che sia stato partorito vivo e che sarebbe deceduto subito dopo il parto, il neonato trovato morto nell’armadio, il cui corpicino senza vita è stato ritrovato nei giorni scorsi tra gli indumenti in un guardaroba di un appartamento di Torino. E la procura del capoluogo piemontese che indaga sul ritrovamento del piccolo e sul suo decesso ipotizza che possa essere la madre la responsabile della morte del neonato.

Neonato trovato morto nell’armadio

La donna, di origini peruviane, era stata ricoverata all’ospedale Maria Vittoria con una forte emorragia, probabile conseguenza del parto: un precedente che ha insospettito gli inquirenti, poi ulteriormente allertati dai successivi esami autoptici e medico-legali. Così, come anticipato in queste ore da alcuni quotidiani sulle pagine locali, dopo essere stata ascoltata a lungo negli uffici della procura subalpina, la madre del neonato risulta ora accusata di infanticidio e occultamento di cadavere. La svolta nell’inchiesta sul ritrovamento del feto, avvenuta lo scorso 3 ottobre, è arrivata con gli accertamenti realizzati e refertati dai medici legali, che hanno escluso che il piccolo fosse nato morto. Le indagini proseguono ora per stabilire i motivi del gesto, che gli investogatori non escludono possa essere legato alle condizioni di povertà in cui la donna e il compagno vivono.