Napoli paralizzata da scioperi e studenti: tutti in piazza contro Renzi

C’è Napoli tra le città più destabilizzate dallo sciopero generale dei trasporti e dalle manifestazioni concomitanti degli studenti. L’agitazione sindacale ha visto la massiccia adesione degli autisti Anm (Azienda napoletana mobilità) di bus e tram allo sciopero proclamato dall’Usb. Sit in dei manifestanti si sono registrati in diverse zone della città. Un gruppo di una quindicina di aderenti al sindacato Usb – nel giorno dello sciopero generale – è entrato nella sede di Cervantes della Banca d’Italia, in pieno centro a Napoli. Hanno srotolato uno striscione nel quale si vede un premier Renzi bambino che gioca con i Lego a costruire il Ponte sullo Stretto di Messina. I manifestanti hanno urlato slogan per il lavoro. Il corteo è sceso in Piazza Municipio, dove si trova la sede del Comune di Napoli, raggiungendo una parte dello stesso corteo che si era staccato all’inizio della manifestazione.

Studenti in piazza a Napoli contro la Buona scuola

A sfilare anche gli studenti, riuniti in diversi collettivi. I giovani manifestanti hanno contestato la riforma del Governo della “Buona scuola”. Gli studenti hanno esposto striscioni contro la riforma della scuola, dicendo “No a presidi sceriffi”. Tra gli striscioni anche alcuni contro il referendum costituzionale del 4 dicembre. Tra questi uno con la scritta: “Da Napoli a Milano, cambiamo il sistema non la Costituzione. No al referendum”.  Le manifestazioni hanno fermato il traffico cittadino causato prima dal blocco e dalla manifestazione poi. La pioggia che si è abbattuta sulla città, mentre i manifestanti effettuavano il blocco, ha ridotto il numero dei partecipanti al corteo.