Mosul, i jihadisti si accaniscono contro la chiesa di San Giorgio

Croci spezzate e una statua della Vergine Maria frantumata: è la profanazione dell’Isis nella chiesa cattolica di San Giorgio a Bartella, 20 km a sud di Mosul. Lo ha raccontato l’inviato dell’Ansa specificando che la furia ideologica dei jihadisti ha preso di mira anche le croci delle lapidi dei preti sepolti nella struttura, costruita nel 1835. “Quelli dell’Isis sono soldati del Diavolo”, dice costernato il parroco, fratello Bhnam, mentre il frastuono dei caccia che bombardano Mosul avvolge la città. La devastazione raccontata dall’inviato Ansa non è stata l’unica: i miliziani del Califfato hanno distrutto altre chiese nelle cittadine a sudest di Mosul. Già devastata anche la chiesa di Mart  Shimony sempre a Bartella. Della distruzione del monastero di San Giorgio a Bartella aveva già scritto Avvenire nei mesi scorsi specificando che la Chiesa era però rimasta in piedi.