Milano, Sala contrario a via Almirante. Meloni: «No a due pesi e due misure»

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è contrario all’idea di intitolare una via della città a Giorgio Almirante, storico segretario del Movimento sociale italiano, come ha proposto la responsabile milanese di Fratelli d’Italia e assessore al Territorio di Regione Lombardia, Viviana Beccalossi. «Io personalmente, nel rispetto dei ruoli, non sono a favore – ha spiegato interpellato a margine della seduta del Consiglio metropolitano – per due motivi: non c’è stato un grande legame tra Almirante e la nostra città. Secondo, Almirante è stato un politico anche capace, però la sua storia e il suo ruolo da politico nella Repubblica di Salò c’è stato e non so se sono momenti in cui l’oblio sia già ammissibile». «Personalmente non sono molto convinto» ha concluso Sala, aggiungendo che lui e il Consiglio comunale prenderanno in considerazione la richiesta.

Meloni: sarebbe un percorso di pacificazione nazionale

La contrarietà del sindaco di Milano a intitolare una via all’ex segretario del Msi Giorgio Almirante non ferma Fratelli d’Italia che rilancia dicendo «no a due pesi e due misure». «Mi auguro che l’appello di Viviana Beccalossi non resti disatteso e che finalmente anche a Milano possa essere intitolata una via ad Almirante. Sarebbe anche un modo per avviare finalmente un percorso di pacificazione nazionale e per costruire in Italia una vera memoria condivisa», ha detto la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. «Condivido e sostengo la richiesta al sindaco di Milano Beppe Sala – ha continuato -. Giorgio Almirante è una figura fondamentale per la destra e per la politica italiana. Un uomo che amava l’Italia, onesto e perbene, che credeva fortemente nella democrazia e ha dimostrato con i fatti di interpretare la politica come forma più alta di impegno civile». «Il fatto che il sindaco Sala, pur dichiarandosi personalmente non molto convinto dica che, insieme al Consiglio comunale, prenderà in esame la richiesta di intitolare una via a Giorgio Almirante è già qualcosa di positivo», ha aggiunto l’ex ministro Ignazio La Russa. «Sarebbe oltretutto strano – ha aggiunto – che la Milano metropolitana che dedica vie e piazze a Palmiro Togliatti e a Stalingrado e che rende giustamente onore al coerente Enrico Berlinguer e all’ex volontario della Repubblica di Salò Dario Fo, usasse invece per Almirante due pesi e due misure».