Metà dei romani boccia i servizi della Capitale. E la raccolta rifiuti prende 3

L’andamento è negativo dal 2012, ma mai prima di quest’anno più della metà dei romani si era detta insoddisfatta dei servizi offerti dalla città. Il dato emerge dall’annuale indagine della “Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale”, giunta ormai alla nona edizione.

Un nuovo record negativo

«In questa edizione la percentuale di coloro che dichiara di essere poco soddisfatto (voto dal 5 in giù) supera, per la prima volta, la metà degli intervistati», ha spiegato il presidente vicario dell’Agenzia, Marco Penna, presentando il rapporto alla presenza del Presidente dell’ Assemblea Capitolina, Marcello De Vito e dell’assessore allo Sviluppo Economico, Adriano Meloni.

I servizi peggiori: rifiuti e pulizia stradale

In cima alla classifica di quelli che i romani, evidentemente, considerano disservizi più che servizi si collocano la raccolta rifiuti e la pulizia delle strade, che rispettivamente ottengono appena il voto di 4,2 e di 3,3. Lasciano fortemente insoddisfatti anche i servizi del trasporto pubblico, con bus e tram che si fermano a 4 e mezzo e la metropolitana che arriva appena sopra la mediocrità con 5,5. Promossi, invece, i servizi offerti dai tassisti, che sono giudicati più che sufficienti, e l’illuminazione, che però, con 6,2, è appena sufficiente.

Un trend negativo

«Anche quest’anno si registra un lieve peggioramento della soddisfazione dei romani in merito alla qualità della vita in città, il cui voto medio è pari a 5,12», ha sottolineato Penna, aggiungendo che «il dato, leggermente al di sotto di quello rilevato l’anno precedente (5,24), conferma l’andamento discendente registrato a partire dal 2012».