La manifestazione Pd parte con un dispetto all’Anpi: la piazza canta “Bella Ciao”

Parte con un dispetto all’Anpi la manifestazione di Piazza del Popolo dei fan  di Renzi. La folla che si è riunita a Roma per l’iniziativa del Pd a sostegno del Sì al referendum ha intonato in coro Bella Ciao , celebre canzone partigiana proposta dal palco da un gruppo femminile che si è esibita con le canzoni della tradizione della “lotta operaia”. È un vero e proprio affronto per Carlo Smuraglia, il presidente dell’Anpi che fin dal gennaio scorso si è schierato, insieme a quasi tutta l’associazione di partigiani, contro il riferendum  voluto da Renzi. Un No senza se e senza ma, che ha acuito le già forti divisioni dentro il centrosinistra sulla riforma costituzionale . L’Anpi, che fin dalla sua nascita si è proposta come “guardiana” della Costituzione, ritiene che la legge Renzi-Boschi stravolga la Carta. Una posizione, questa dell’Anpi, ribadita con forza  da Smuraglia anche recentemente. Nella polemica si è inserita nei mesi scorsi anche la ministra Boschi ribadendo che i “veri partigiani” avrebbero votato Sì al referendum. I vertici dell’Anpi sono caduti nella provocazione della giovane ministra scatenando contro Maria Elena l’ennesima, furiosa polemica.  Ora, con questo beffardo coro di Bella Ciao, assisteremo a una nuova puntata dello scontro interno alla sinistra.

In questo contesto avvelenato, Gianni Cuperlo, porge un ramoscello d’ultivo. Il deputato della minoranza Pd, sarà infatti in Piazza del Popolo questo pomeriggio per prendere parte alla manifestazione del Partito Democratico . Nei giorni scorsi Cuperlo aveva manifestato l’intenzione di non essere in piazza, come gli altri esponenti della minoranza dem, ma adesso fonti della Sinistra Dem fanno trapelare che prenderà parte alla manifestazione. La decisione di Cuperlo è un gesto, spiegano, “di rispetto per il popolo Pd che oggi è in piazza”.