Il magnate egiziano Sawiris investirà in Basilicata: “Darò lavoro agli italiani”

«L’obiettivo è creare posti di lavoro per i migranti e per gli italiani, perché solo se crei occupazione per tutti eviti le guerre tra poveri».  Questa l’idea del miliardario egiziano Naguib Sawiris, in un’intervista a La Stampa. Dopo l’ipotesi di comprare un’isola greca per i migranti, il magnate della telecomunicazioni rilancia con un piano per la Basilicata. «Sono andato in Basilicata – spiega Sawiris – perché ne apprezzo la politica di accoglienza e ho trascorso una giornata con il sindaco a pianificare un progetto che coinvolga cultura, turismo, agricoltura, industria».

Sawiris sul caso Regeni: “Chiedo scusa a nome del popolo egiziano”

«La condizione, a cui tengo molto, è che, collaborando con la sicurezza, sia escluso chi ha ideologie radicali». «Non abbiamo ancora parlato di budget, siamo all’inizio. Ma io ci tengo. La mia idea originaria di comprare un’isola e destinarla ai rifugiati è naufragata sul rifiuto del governo greco», «sono mancati i permessi per ultimare l’acquisto». «Non voglio essere uno che guarda le catastrofi in tv e, potendo far qualcosa, non fa nulla». Il miliardario egiziano, che è cristiano copto, vuole essere ricordato non solo come uomo d’affari ma per «qualcosa di umanitario». Sawiris «a nome del popolo egiziano« si scusa «con la famiglia e l’Italia per quanto accaduto a Regeni. Sebbene non sappiamo ancora chi l’abbia ucciso, per solo il fatto che sia accaduto in Egitto ne siamo responsabili».