L’Italia del Pd: il 40% dei pensionati ha meno di mille euro al mese

Sono quasi 6 milioni e mezzo i pensionati italiani che vivono con meno di mille euro al mese. Il dato emerge dal casellario dell’Osservatorio Inps riferito al 2015. Il loro peso sulla spesa pensionistica complessiva corrisponde al 16,1%. In termini percentuali si parla del 39,6% persone sul totale dei pensionati: due su cinque. Un bel bacino di utenza per le banche, se si realizzasse la proposta del Pd agli anziani di integrare il reddito con prestiti ipotecari.

Oltre 2 milioni di pensionati sotto i 500 euro

E se invece dei pensionati si prendono in considerazione le pensioni il numero cresce ulteriormente: si arriva a 15 milioni su 23,1 prestazioni complessive, il 64,6% del totale. Molti pensionati, però, sommano più di un assegnano, riuscendo così a superare la soglia dei mille euro. Fra quelli che invece non ce la fanno, oltre ci sono 2,03 milioni di pensionati che non arrivano nemmeno a 500 euro al mese e 3,36 milioni che si fermano tra i 500 e i mille euro al mese. Lievemente calata rispetto al 2014, quando si attestava al 40,3%, la percentuale di chi resta sotto la soglia simbolica dei mille euro è molto più alta tra le donne (48,3% delle pensionate donne) rispetto agli uomini (29,8%).

Oltre 6 milioni restano tra mille e 2mila euro

Fra i pensionati “più ricchi” 6,2 milioni hanno redditi da pensione tra i mille e i 2mila euro al mese, mentre poco più di un milione ha assegni superiori a 3mila euro al mese. Tra i pensionati con i redditi più alti le donne sono appena 273.127 a fronte di 780.482 uomini. Nelle classi di reddito più basse si concentrano le pensioni di tipo assistenziale che rappresentano forme di assistenza alle persone più disagiate per motivi economici o fisici e le pensioni ai superstiti che sono per loro natura di importo più basso di quella del dante causa.