Libia, tensione a Tripoli: il premier ribelle Ghwell tenta il golpe

Forte tensione in Libia. Gli islamisti fedeli all’ex premier libico Khalifa Ghwell (nella foto) hanno lanciato ieri notte a Tripoli un tentativo di golpe per rovesciare il governo di unità di Fayez Sarraj, sostenuto dall’Onu. I miliziani della Libia hanno assaltato i locali della sede del Consiglio di Stato nella capitale prendendo il possesso di alcuni edifici e hanno stabilito il loro quartier generale all’Hotel Rixos. Un’«iniziativa storica intrapresa per salvare la Libia», hanno affermato. Lo scrive il sito Libya Herald. Questa mattina la situazione resta ancora confusa. Secondo il portale Alwasat, il Consiglio presidenziale di Sarraj ha chiesto di arrestare il gruppo, definendo tale mossa un ennesimo tentativo di bloccare l’attuazione dell’accordo politico siglato in Marocco nel dicembre dello scorso anno.

Libia, Ghwell ha accusato Sarraj di minare l’unità nazionale

Il premier “ribelle” ostile al governo di Serraj, accompagnato da Awad Abdul Saddeq, vice premier del vecchio Congresso nazionale generale (Gnc), e l’ex capo della sua guardia presidenziale, Ali Ramali, ha invitato Abdullah Al-Thinni, capo del governo ad interim di Tobruk, a unirsi a lui e insieme formare in Libia un governo di unità nazionale. Ghwell ha accusato inoltre il Consiglio di Presidenza di Sarraj di minare l’unità nazionale e di essere una pedina di forze straniere che vogliono dividere il Paese, precisano i media locali.