L’ex sindaco Pd va alle nozze con l’autoblu: “Non potevo andarci in Panda”

L’ex sindaco di Pontedera Paolo Marconcini, attuale presidente di Geofor, azienda pubblica che si occupa dello smaltimento dei rifiuti avrebbe partecipato ad un matrimonio sulla costiera campana, usando l’autoblu. Sul caso la procura della Repubblica di Pisa ha aperto un fascicolo. La notizia è oggi sulle cronache locali di Nazione e Tirreno. Il reato ipotizzato è peculato. Tutto sarebbe partito dopo che a Geofor è stata recapitata una multa, presa a Salerno dall’auto di servizio nella disponibilità del presidente. Qualcuno, si afferma sulla stampa locale, a quel punto avrebbe presentato un esposto alla procura e gli agenti della squadra mobile si sarebbero successivamente recati negli uffici della Geofor per acquisire la documentazione. Marconcini (duro e puro della sinistra toscana, ha fatto tutta la trafila dal Pci, Pds, Ds al Pd) in un primo momento aveva scelto di non replicare, poi è stato costretto a fornire dei chiarimenti.

L’ex sindaco Marconcini ha replicato con una nota scritta

Secondo i quotidiani locali sarebbe stato lo stesso Marconcini ad avere utilizzato l’auto di servizio, nell’agosto scorso, per un viaggio personale ad Amalfi, in provincia di Salerno. Il presidente di Geofor sarebbe rimasto alcuni giorni sulla Costiera campana dove si sarebbe recato per il matrimonio del figlio. «Non ci potevo certo andare con la Panda…», avrebbe raccontato – secondo la versione fornita dal Tirreno – Marconcini allargando le braccia. L’ex segretario Ds di Pontendera ha risposto con una nota scritta: «Il clamore suscitato attorno all’auto aziendale del Presidente di Geofor mi sembra eccessivo: una gogna mediatica. Il sottoscritto, come da regola aziendale, paga le multe di tasca propria, come ogni altro dipendente che dovesse ricevere contravvenzioni, nessuno escluso. Ho la disponibilità dell’auto aziendale per usi connessi al lavoro e pago a fattura per l’uso personale della stessa in base alle tabelle Aci, con calcolo mensile. Non ho più da tempo la disponibilità della Panda che spesso ho usato anche per lavoro».