Legittima difesa, Salvini contro il Pd: «Vuole mantenere una legge assurda»

Salvini attacca il Pd su un tema che sta particolarmente a cuore agli italiani: la sicurezza.  “Nessun candidato sindaco si presenta senza promesse sulla sicurezza. Ma allora andate a chiedere ai candidati del Pd perché da tre anni il loro partito blocca in parlamento il progetto di legge della Lega per l’abolizione dell’eccesso di legittima difesa”. Salvini lo ha sostenuto oggi a Monfalcone. “Un reato – ha proseguito Salvini durante un incontro elettorale – secondo cui se trovo qualcuno nella mia proprietà devo aspettare prima di difendermi e pensare se la mia difesa è proporzionata, chiedergli se ha intenzione di spararmi. In un paese normale, se ti vedo col passamontagna – ha concluso Salvini – se esci disteso è un problema tuo”. Insomma, secondo Salvini (e secondo anche il senso comune degli italiani) la nostra legislazione dovrebbe adeguarsi a quella di tanti Paesi che sono particolarmente sensibili al problema della sicurezza dei cittadini. Ma il buonismo è, in Italia, una ideologia difficile ancora da scalfire.

Salvini parla anche dell’immigrazione. “Adesso il governo ha scoperto che mancano 600 milioni per le coop che accolgono clandestini, e le coop li stanno buttando fuori”. “Con tutto il rispetto per gli immigrati regolari, che pagano le tasse – ha aggiunto – in ballo c’è un modo di intendere la vita con aiutare tutto il resto del mondo, e poi gli italiani, e quello normale di chi aiuta il prossimo, cioè innanzitutto quello piú vicino a me. A meno che – ha concluso – quelli che straparlano di accoglienza non lo facciano perché guadagnano un sacco di soldi”.

Infine un accenno semiserio alla polemica del giorno sulle critiche di Napolitano al governo in tema di campagna referendaria.  “L’ultima novità è che Napolitano litiga con Renzi sul referendum. Francamente non so da che parte stare”.  “Mi sento – ha proseguito Salvini – come quando giocano Inter e Juve, visto che io sono milanista”.